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Guida del Corso di Studio - a.a. 2020/2021

I laureati dovranno possedere una conoscenza approfondita della cultura dei paesi afroasiatici sui quali si è concentrato il loro curriculum studiorum, con particolare riferimento allo sviluppo diacronico delle diverse manifestazioni e dei diversi fenomeni della civiltà e della cultura nel campo della letteratura, della storia, della storia del pensiero, della storia, dell'arte,ecc. e anche in relazione ad analoghi e o sincronici fenomeni e manifestazioni delle culture cosiddette "occidentali".
Dovranno possedere un'approfondita conoscenza di almeno una delle lingue di quei continenti, sostenuta da adeguate basi filologiche e arricchita dalla padronanza sicura di un lessico acquisito attraverso una solida formazione letteraria, così come per mezzo di una adeguata frequentazione della letteratura orientata all'utilizzo pratico delle competenze linguistiche, con particolare riferimento al lessico di carattere commerciale.
Dovranno inoltre essere in grado di esprimere con fondata autonomia di giudizio valutazioni intorno ai fenomeni storico-sociali dei Paesi studiati, con particolare riferimento alle società contemporanee.
Il corso di studi presenta, accanto alle due lingue straniere di studio, insegnamenti più specificamente culturali, quali la letteratura, la storia, le religioni e le filosofie dei diversi paesi, e inoltre le scienze economico-giuridiche, sociali e della comunicazione, senza trascurare le discipline linguistiche e semiotiche.

Chi si laurea in Lingue dell'Asia e dell'Africa per la comunicazione e la cooperazione internazionale svolgerà ruoli tecnici e professionali di elevata specializzazione in diversi campi:
- rapporti internazionali, a livello interpersonale e d'impresa;
- ricerca documentale, redazione e correzione di testi in lingua, anche specialistici;
- attività di traduzione (letteraria, tecnico-aziendale, commerciale e giuridica) che richiede una buona padronanza dei linguaggi
settoriali;
- attività di assistenza linguistica e culturale alle imprese e agli enti e istituti pubblici a forte vocazione internazionale;
- formazione ed educazione linguistica;
- servizi culturali rivolti a contesti multilinguistici e multiculturali.

Gli ambiti occupazionali e professionali previsti si differenziano a seconda del percorso scelto in ingresso.
Per il percorso giuridico-economico, essi comprendono:

  • la prosecuzione degli studi in dottorati di ricerca;
  • servizi di interpretariato, di traduzione altamente qualificata in ambito commerciale e tecnico-scientifico;
  • servizi di mediazione linguistica e culturale ad alto profilo di specializzazione presso istituzioni pubbliche e private con rapporti internazionali (particolarmente con paesi dell'Asia e dell'Africa);
  • gestione dei rapporti commerciali in aziende che importano ed esportano beni e servizi da e verso paesi dell'Asia e Africa.

Per il percorso culturale, essi comprendono:

  • la prosecuzione degli studi in dottorati di ricerca;
  • traduzioni e attività di consulenza presso il mondo dell'editoria;
  • servizi di interpretariato, di traduzione altamente qualificata in ambito letterario e culturale;
  • servizi di mediazione linguistica e culturale ad alto profilo di specializzazione presso istituzioni culturali, nel mondo delle arti e dello spettacolo con rapporti internazionali (particolarmente con paesi dell'Asia e dell'Africa);
  • promozione della cultura e lingua italiana in Asia e Africa.

I laureati che avranno crediti in numero sufficiente in opportuni gruppi di settori potranno, come previsto dalla legislazione vigente, partecipare alle prove di ammissione per i percorsi di formazione per l'insegnamento secondario e per l'insegnamento dell'italiano a stranieri.

1. - Research Methodology in Asian and African Studies (6 CFU, taf F) primo anno. L'insegnamento interdisciplinare si presenta come il primo passo verso l'elaborazione della tesi magistrale e mira all'elaborazione di un progetto di tesi sotto la guida di uno/a dei/lle docenti.

2. – A scelta libera (taf D) – Un esame da 12 CFU o due esami da 6 CFU potranno essere scelti tra tutti gli insegnamenti attivati nell’Ateneo. È anche possibile acquisire i 12 CFU a scelta libera con un esame da 6 o da 9 CFU più un laboratorio, o un tirocinio, o un’esperienza formativa all’estero, o un’altra attività senza voto da 6 o da 3 CFU (per tutte queste attività senza voto si veda il punto 3).

L’esame a scelta libera può essere utilizzato per un’ulteriore annualità della Lingua B e/o della sua letteratura o di una sua materia d’area (ove presenti nell’offerta formativa). Per un’ulteriore annualità di persiano e di swahili occorre utilizzare le “Altre attività” (si veda il punto 3).

È anche possibile anticipare al primo anno i 12 cfu a scelta libera; si consiglia questa opzione al fine di poter dedicare più tempo durante il secondo anno per la preparazione della tesi di laurea.

È possibile acquisire fino a 12 cfu aggiuntivi (per un totale di 24 cfu a scelta libera), fermo restando che essi non saranno considerati ai fini del calcolo della media finale. L’acquisizione di cfu extra-curriculari è consigliabile solo se non pregiudica il termine del percorso di studi entro i due anni accademici (di fatto entro la sessione straordinaria 2022).

3. - “Altro” (taf F) – 6 CFU totali, a scelta fra:

  • un'esperienza di formazione all'estero (da 6 o da 3 CFU), da concordarsi preventivamente con il docente tutor;
  • un laboratorio da 6 CFU volto all'acquisizione di Abilità informatiche e telematiche (INF/01);
  • un tirocinio da 6 CFU o due tirocini da 3 CFU, concordato con l'ufficio Job Placement (per informazioni sul funzionamento del tirocinio, consultare il sito del corso di laurea);
  • l'esame di un corso di una lingua diversa dalla lingua A, del quale occorrerà chiedere il riconoscimento come “Altre attività” (senza voto) alla Commissione Pratiche Studenti. Si segnala questa opportunità soprattutto a coloro che hanno iniziato lo studio di una nuova lingua B nel primo anno e intendano approfondirne la conoscenza nel secondo anno, con particolare riferimento a persiano e swahili, i cui insegnamenti sono mutuati dalla triennale e sono presenti nel piano carriera solo con la prima annualità (per le altre lingue, si ricorda che è possibile inserire 6 o 12 cfu di una seconda annualità tra i 12 cfu liberi come esame con voto).

Il riconoscimento di tirocini, laboratori o corsi di lingua non organizzati nella Scuola di Scienze Umanistiche dovrà essere richiesto con motivata domanda alla Commissione Pratiche Studenti del Corso di Laurea Magistrale, fornendo dettagliata documentazione dell’attività svolta.

4.– La prova finale (12 CFU) consiste nella stesura di un elaborato scritto di almeno 60 cartelle, su un argomento scelto nell’ambito culturale relativo a una delle lingue asiatiche o africane, concordato quanto prima con uno dei docenti afferenti al Corso di Laurea Magistrale. Se lo studente desidera preparare la prova finale con un docente afferente ad altro corso di laurea dovrà chiederne autorizzazione scritta al tutor della lingua o della cultura asiatica o africana alla quale l’argomento della dissertazione fa riferimento, motivando la scelta e specificando la natura della dissertazione. Il tutor valuterà la congruenza con gli obiettivi formativi del corso di laurea. Qualora il primo relatore appartenga ad altro corso di laurea, il secondo relatore dovrà essere un docente afferente a Lingue dell’Asia e dell’Africa per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale.

1. Per iscriversi al corso di laurea magistrale in Lingue dell'Asia e dell'Africa per la comunicazione e la cooperazione internazionale, gli studenti dovranno essere in possesso di almeno 54 cfu conseguiti come segue: 

  • In relazione alla lingua di cui intendono proseguire lo studio nella magistrale: aver superato due esami annuali (per il vecchio ordinamento privo di cfu) o aver conseguito almeno 18 cfu in uno dei seguenti SSD: L-OR/08 Ebraico, L-OR/09 Lingue e letterature dell'Africa, L-OR/12 Lingua e letteratura araba, L-OR/15 Lingua e Letteratura persiana, L-OR/18 Indologia e Tibetologia, L-OR/19 Lingue e letterature moderne del subcontinente indiano, L-OR/21 Lingue e letterature della Cina, L-OR/22 Lingue e letterature del Giappone e della Corea. 
  • Aver superato un esame annuale (per il vecchio ordinamento privo di CFU) o aver conseguito almeno 6 cfu in uno dei seguenti ssd: L-OR/01 Storia del Vicino Oriente antico, L-OR/02 Egittologia e Civiltà copta, L-OR/03 Assiriologia, L-OR/04 Anatolistica, L-OR/05 Archeologia e Storia dell'Arte del Vicino Oriente antico, L-OR/06 Archeologia fenicio-punica, L-OR/07 Semitistica-Lingue e Letterature dell'Etiopia, L-OR/09 Lingue e Letterature dell'Africa, L-OR/10 Storia dei Paesi islamici, L-OR/11 Archeologia e Storia dell'Arte musulmana, L-OR/13 Armenistica, Caucasologia, Mongolistica e Turcologia, L-OR/14 Filologia, Religioni e Storia dell'Iran, L-OR/16 Archeologia e Storia dell'Arte dell'India e dell'Asia centrale, L-OR/17 Filosofie, Religioni e Storia dell'India e dell'Asia centrale, L-OR/20 Archeologia, Storia dell'Arte e Filosofie dell'Asia orientale, L-OR/23 Storia dell'Asia orientale e Sud-orientale.
  • Aver conseguito complessivamente 30 cfu distribuiti in almeno due dei seguenti ssd: INF-01 Informatica, L-ART/06 - Cinema, fotografia e televisione, L-ART/08 Etnomusicologia, L-FIL-LET/07 Civiltà bizantina, L-FIL-LET/09 Filologia e linguistica romanza, L-FIL-LET/10 Letteratura italiana, L-FIL-LET/11 Letteratura italiana contemporanea, L-FIL-LET/12 Linguistica italiana, L-FIL-LET/14 Critica letteraria e letterature comparate, L-FIL-LET/15 Filologia germanica, L-LIN/01 Glottologia e linguistica, L-LIN/02 Didattica delle lingue moderne, L-LIN/04 Lingua e traduzione - lingua francese, L-LIN/06 Lingua e letterature ispano-americane, L-LIN/07 Lingua e traduzione - lingua spagnola, L-LIN/09 Lingua e traduzione - lingue portoghese e brasiliana, L-LIN/11 Lingue e letterature anglo-americane, L-LIN/12 Lingua e traduzione - lingua inglese, L-LIN/14 Lingua e traduzione - lingua tedesca, M-DEA/01 - Discipline demoetnoantropologiche, M-FIL/05 Filosofia e teoria dei linguaggi, M-GGR/01 Geografia, M-GGR/02 - Geografia economico-politica, M-STO/01 - Storia medievale, M-STO/02 - Storia moderna, M-STO/04 - Storia contemporanea, SECS-P/01 - Economia politica, SECS-P/02 - Politica economica, SECS-P/08 - Economia e gestione delle imprese, SPS/07 - Sociologia generale, SPS/08 - Sociologia dei processi culturali e comunicativi, SPS/13 - Storia e istituzioni dell'Africa, SPS/14 - Storia e istituzioni dell'Asia. 


Ove i docenti della prima lingua di studio lo giudichino opportuno, può essere ammessa una tolleranza fino a un massimo del 50% (ovvero 27 cfu) applicata esclusivamente ai settori di cui al punto b e c. In altre parole, tale tolleranza non si applica ai cfu riguardanti la lingua che si intende scegliere come prima lingua di studio nel percorso magistrale. In ogni caso, l'adeguatezza dei requisiti di accesso sarà verificata mediante il colloquio.

2. Iscrizione per studenti internazionali: PREREQUISITI PER L'AMMISSIONE
I prerequisiti per accedere al corso di studi sono:
• essere in possesso di un diploma di BA (o equivalente) rilasciato da un'università legalmente riconosciuta a livello internazionale;
• avere una conoscenza sufficiente della lingua inglese scritta e parlata
• avere una conoscenza sufficiente della lingua italiana che permetta di frequentare i corsi erogati in lingua italiana
Si richiede una formazione adeguata al corso di studi. Ogni indirizzo d'area linguistico-culturale richiede conoscenze specifiche che gli/le studenti devono possedere al momento dell'iscrizione per poter frequentare il corso con profitto.
La selezione delle/gli studenti avviene attraverso una valutazione complessiva della quantità e della qualità degli studi universitari pregressi.
Tutte le persone che presentano domanda di iscrizione debbono possedere le conoscenze e competenze accademiche necessarie per realizzare il proprio progetto di ricerca. L'ammissione è a insindacabile discrezione del Comitato delegato dal Consiglio del Corso di Laurea in Laurea Magistrale in Lingue dell'Asia e dell'Africa per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale, che delibera sulle singole richieste.
I candidati in possesso di un titolo accademico ottenuto all'estero devono candidarsi attraverso la procedura di Ateneo disponibile al seguente link: http://www.unito.it/internazionalita/studenti-e-ospiti-internazionali/studenti-internazionali/iscrizione-studenti 

3. Oggetto del colloquio finalizzato alla verifica dell'adeguatezza della personale preparazione sono la conoscenza della prima lingua di studio e la conoscenza della cultura a essa relativa. I colloqui si svolgeranno periodicamente, in locale aperto al pubblico, previa comunicazione nel sito del Corso di Laurea, alla presenza di almeno due docenti del corso. I colloqui possono anche avvenire telematicamente, previo appuntamento con la commissione.

4. Qualora il candidato non sia in possesso degli specifici requisiti curriculari di cui al comma 1, su indicazione della commissione pratiche studenti del CdLM potrà iscriversi a singoli insegnamenti offerti dall'Ateneo e dovrà sostenere con esito positivo il relativo accertamento prima dell'iscrizione alla Laurea magistrale. 

I tempi e le modalità per la presentazione della domanda di ammissione sono precisati nell'Avviso 

Per la compilazione del piano carriera, gli studenti del corso in Lingue dell’Asia e dell’Africa per la Comunicazione e la Cooperazione Internazionale devono fare riferimento per entrambi gli anni alle indicazioni relative all’anno accademico di immatricolazione, perché il piano carriera per entrambi gli anni di studio seguirà le regole stabilite nell’anno accademico di immatricolazione.

Il piano carriera va compilato integralmente e per l’intera durata del corso di studi. Sarà in ogni caso possibile – e in qualche caso necessario – effettuare modifiche nell’anno successivo.

Attenzione! Si segnala che alcuni corsi iniziano lunedì 30 settembre 2019.

La frequenza alle lezioni è libera. Possono frequentare anche gli studenti che non si sono ancora iscritti o non hanno ancora presentato la domanda di ammissione preliminare.

Le guide per la compilazione del piano carriera degli anni precedenti, sono reperibili sul sito del Corso di laurea.

In questa Guida gli studenti che iniziano il primo anno nell’a.a. 2019-2020 troveranno istruzioni per compilare il piano carriera, ovvero informazioni su quali insegnamenti/esami possono o devono scegliere nei due anni di studio. Per informazioni su come iscriversi all’università (immatricolazione), come trovare programmi e orari delle lezioni (Insegnamenti) o come iscriversi agli appelli di esame, si vedano le apposite pagine del portale Unito, del sito della Scuola di Scienze umanistiche o del Corso di laurea.

Le guide per la compilazione del piano carriera degli anni precedenti, fino al 2013-14 denominate Manifesto degli studi, sono reperibili sul sito del Corso di laurea:

Il piano carriera va compilato integralmente e per l'intera durata del corso di studi. Sarà in ogni caso possibile - e in qualche caso necessario - effettuare modifiche nell'anno successivo.

Francesco Grande - per gli studenti di arabo o persiano
Stefania Stafutti - per gli studenti di cinese
Corrado Martone - per gli studenti di ebraico
Matteo Cestari -  per gli studenti di giapponese 
Alessandra Consolaro - per gli studenti di hindi
Gianni Pellegrini - per gli studenti di sanscrito
Graziella Acquaviva - per gli studenti di swahili
Esterino Adami - per gli studenti di inglese

Il Corso di Laurea è attivo nella sede di Torino (Palazzo Nuovo, via Sant'Ottavio 20).

Ultimo aggiornamento: 18/09/2020 09:02
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